Eco di Libri – “Akire – La banda di Alastrine”: recensione

Quando pensiamo al fantasy italiano, uno dei primi nomi che ci viene in mente è sicuramente quello di Licia Troisi. Il panorama delineato da tale genere è però vasto, e non manca di altri nomi degni di nota. A tal proposito, avete mai sentito parlare di Akire – La banda di Alastrine?

Copertina di Akire – La banda di Alastrine

Questa è la trama di Akire:


“Secoli orsono i Draghi Elementali plasmarono la terra di Sabrié. Le razze mortali che ora vivono in questo mondo hanno però dimenticato le creature che hanno permesso la loro nascita e i Draghi ormai vivono solo nelle leggende. A Roas, una delle più grandi città umane che popolano Sabrié, opera la banda di Alastrine: un manipolo di mercenari comandato da una donna, che tenta di prestare aiuto a chi ne ha più bisogno. Trebor, un ragazzo appena arrivato in quella città, si ritrova nella banda e, tra mercanti di tessuti, venditori di schiavi e traditori, scoprirà le tante sfaccettature del mondo che fino a quel momento aveva ignorato e i molti segreti nascosti all’interno di Alastrine. Ma scoprirà, soprattutto, che le leggende non sono più tali.”


Come lascia intuire la trama, l’ambientazione di Akire è di stampo medievale, come del resto un tradizionale e buon fantasy vorrebbe. L’autrice riesce a far immergere il lettore nei suoi luoghi non tanto tramite descrizioni fisiche, quanto grazie a impressioni ed evocazioni sensoriali. Ne risulta una scrittura limpida e di facile approccio.

Ogni personaggio è ben caratterizzato e possiede un proprio ruolo sia all’interno della banda che tra le righe della storia. Trebor, il protagonista, è irrequieto, a tratti spavaldo e desideroso di mettersi alla prova; il Capo, a volte chiamato Alastrine come la propria banda, rifugge da ogni stereotipo imposto dalla società e ha profondamente a cuore i propri uomini. Attorno a questi due protagonisti gravitano altri personaggi, ognuno con una propria storia che inizierà a essere raccontata man mano che il lettore proseguirà con la lettura di Akire.

Akire è suddiviso in tre parti: se le prime due servono al lettore per entrare in confidenza coi personaggi e affezionarsi a loro, con la terza si entra nel vivo della storia. È infatti all’interno di questa terza parte che l’autrice semina le basi per gli sviluppi futuri raccontati nel secondo volume della saga, Akire – La profezia dei draghi.

La lettura di Akire è molto piacevole e scorrevole. In alcune occasioni mi sono state presentate dinamiche e scene molto stereotipate e macchinose, ma ciò non ha comunque rovinato il piacere della lettura. Considerando che Akire è l’opera di esordio di Selene Rampolla, ho ritenuto normalissima la presenza di alcuni cliché e di frettolosi cambi di scena.

Dunque, se siete alla ricerca di un nuovo fantasy made in Italy, Akire – La banda di Alastrine di Selene Rampolla potrebbe fare al caso vostro!

Akire – La banda di Alastrine è stato pubblicato nel 2018 dalla Elpìs Editrice, ma attualmente si trova sotto la Spazio Cultura Edizioni; è disponibile sia in cartaceo che in formato ebook. Al momento il terzo volume della saga di Akire è in fase di editing.


Rebecca Moggia

Autore: Rebecca Moggia

Appassionata di scrittura e letteratura, spesso fa a pugni con la tavoletta grafica. Frequenta il corso di laurea magistrale in Editoria Digitale. Fa parte di RadioEco dal 2019. Cura dal 2020 la rubrica Eco di Libri.

Leave a Reply

Your email address will not be published.