2021: l’incredibile escalation dei Måneskin

Non si può non parlare di quello che è successo ai Måneskin durante il 2021, un anno per loro (e forse anche per noi italiani) molto difficile da dimenticare. Un anno (in realtà nove mesi complessivi, se consideriamo, dalla vittoria di Sanremo a marzo al concerto di Las Vegas coi Rolling Stones a novembre, già, fa ancora più impressione) dove la band capitolina ha raggiunto traguardi storici per la musica italiana e mondiale. Ripercorriamo insieme il cammino di Damiano David e soci in un’annata che farebbe invidia anche al migliore dei vini.

I Måneskin saranno ospiti alla prima serata del Festival di Sanremo 2022.

Marzo 2021: la vittoria “inaspettata” (o quasi) del Festival di Sanremo.

Era la sera del 2 marzo 2021 quando dopo l’esibizione dei Måneskin un mio amico mi scrisse su Whatsapp: “è solo una mia impressione o questi stasera hanno ‘distrutto’ tutti gli altri partecipanti?”. Un modo abbastanza diretto di commentare quello che è stato lo show della band sul palco con un brano davvero travolgente dalle decise sonorità hard rock di altri tempi. Sonorità quasi fin troppo “dure” per un festival che l’anno prima aveva premiato “Fai Rumore” di Diodato. Infatti, con la loro canzone “Zitti e buoni”, a fine serata si piazzeranno settimi per la giuria demoscopica e soltanto quindicesimi in quella generale. Nella terza serata invece, quella delle cover, reinterpretano insieme a Manuel Agnelli “Amandoti” dei CCCP in una versione molto incisiva caratterizzata da riff di chitarra di stampo heavy, insomma, un terreno fertile per la band romana e il leader degli Afterhours.

Il piazzamento finale sarà quello di sesti nella classifica composta dai voti dell’orchestra e decimi in quella complessiva. Nella quarta serata le cose sembrano prendere una piega decisamente diversa, infatti, i Måneskin si esibiscono e ottengono inizialmente un secondo posto con i voti della sala stampa e salgono al quinto nella classifica generale. Nella seconda esibizione della serata, entra in gioco il pubblico da casa con il televoto e i Måneskin riescono ad accedere alla finale a tre grazie ad un secondo posto nella classifica complessiva. Nella finale a tre…beh, sappiamo tutti com’è andata a finire: i Måneskin trionfano nonostante la concorrenza agguerrita di Fedez e Francesca Michielin, arrivati primi nell’accesso alla finale a tre per un gran numero di televoti ricevuti grazie all’appello social di Chiara Ferragni che può contare su milioni di followers. Dunque, la band capitanata dal carismatico Damiano trionfa in quella che, come loro stessi hanno dichiarato, è stata “una vittoria inaspettata” seguita persino da un bel “porca p…” della bassista Victoria alla consegna del premio.

Roma-Genoa, l'omaggio ai Maneskin per la vittoria a Sanremo
I Måneskin trionfano al Festival di Sanremo 2021 (Photo credits by correredellosport.it).

Maggio 2021: la vittoria ancora più inaspettata dell’Eurovision

Vogliamo parlare anche di questo trionfo? Un premio che mancava da 31 anni e che l’Italia è riuscita a vincere solo con Gigliola Cinquetti nel 1964 e con Toto Cotugno nel 1990. Ah, ma poi… davanti alla Francia… una goduria immensa per un italiano ed è subito “poooo po po po po pooo po”, la finale dei mondiali di Berlino del 2006 e il fenomenale reel Instagram degli Eugenio In Via Di Gioia dove al posto di Fabio Cannavaro che alza la coppa del mondo c’è Damiano. Anche quella sera ricevetti un messaggio da Andrea, lo stesso amico che mi scrisse durante Sanremo. Mi scrisse: “abbiamo vinto”. Io, lì per lì, confuso pensavo si riferisse a un concorso di design per cui gli avevo dato una mano a partecipare qualche giorno prima e invece mi disse: “no no, abbiamo vinto l’Eurovision con i Måneskin!”.

I Måneskin si posizionarono primi davanti alla già citata Francia (seconda) e alla Svizzera (terza). Non mancarono le polemiche, in un video preso dalla diretta televisiva, sembrava che Damiano stesse facendo uso di cocaina e la Francia voleva che la band italiana venisse squalificata e che il primo posto andasse a loro, ma in realtà l’entourage della band negò e Damiano dichiarò in conferenza stampa che il chitarrista Thomas Raggi aveva rotto un bicchiere e cosparso il pavimento di pezzi di vetro. Anche gli ispettori dell’UER (Unione europea di radiodiffusione) ha dichiarato che i frammenti di vetro erano stati effettivamente trovati dove la postazione dei Måneskin e che non fossero state rilevate tracce di droga. Tuttavia, la France Tèlévisions ha annunciato di non voler fare ricorso ufficialmente. Quindi, i Måneskin vincono anche l’Eurovision Song Contest, “Zitti e buoni” spopola e ne fanno persino una cover in finlandese eseguita dai Blind Channel. Ah, vabbè, tra le altre cose qualcuno l’ha tradotta anche in coreano…

La vittoria dei Måneskin all’Eurovision Song Contest. Fonte: tempi.it

Il 6 agosto 2021, esce “I WANNA BE YOUR SLAVE” in collaborazione con la leggenda del rock Iggy Pop, che ha accettato di collaborare con loro. Gli stessi Måneskin si dichiareranno increduli di aver potuto godere di un sodalizio di tale livello con uno dei loro idoli in assoluto: “è anche merito suo se abbiamo deciso di formare una band”, dichiareranno successivamente i quattro.

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I Måneskin in videochiamata con Iggy Pop, per la band si realizza un sogno (Photo credits by: adkronos.com).

Ottobre 2021: ospiti del “Tonight Show” di Jimmy Fallon

Il 26 ottobre 2021 i Måneskin sono stati ospiti di uno dei talk show più seguiti in assoluto negli Stati Uniti, il “Tonight Show” condotto dall’esuberante conduttore Jimmy Fallon. Durante la trasmissione, la band ha annunciato che si sarebbe esibita coi Rolling Stones in un concerto a Las Vegas previsto per il 6 novembre. Non hanno lasciato la trasmissione senza esibirsi live ed eseguendo il loro ultimo singolo “MAMMAMIA” e la loro cover di “Beggin” dei Four Seasons che nel frattempo è diventata virale su TikTok, superando i cento milioni di ascolti su Spotify e rivelandosi un successo globale. “I Måneskin fanno impazzire l’America” scriveranno diversi quotidiani italiani nei giorni successivi e, effettivamente, la loro esibizione elettrizzante conquista il pubblico del talk show.

Un selfie con Jimmy Fallon preshow. Fonte: vanityfair.it

Novembre 2021: Il concerto storico con i Rolling Stones

Le aspettative sono state ancora una volta stravolte alla premiazione degli MTV Ema e, per non bastare, hanno ricevuto anche la candidatura agli American Music Awards…ah, fanno anche da annunciatori ai Grammy Awards.

Come già accennato, il 6 novembre 2021, i Måneskin aprono lo show dei leggendari Rolling Stones vestiti a stelle e strisce e fanno la loro più che dignitosa figura davanti alle decine di migliaia di spettatori dell’Allegiant Stadium. Lo stesso Mick Jagger, cantante della storica band britannica ringrazierà Damiano e soci per la loro esibizione. Il 14 novembre la band romana è a Budapest per la premiazione della “miglior band rock” e vincono facendosi strada tra candidati del calibro di Coldplay, Foo Fighters, Imagine Dragons, The Killers e Kings of Leon (non so se mi spiego). Inutile dire che nessuno se lo aspettava in mezzo a questi nomi di immenso livello e inutile dire che è il primo successo italiano in assoluto in tale categoria. Ah, curiosa sarà la polemica dei Cugini di Campagna che sosterranno che i Måneskin gli hanno copiato i costumi di scena che usavano nei loro anni di più grande successo.

Il 22, sempre dello stesso mese, I Måneskin sono attesi al Microsoft Theater di Los Angeles, candidati per il premio di “Favorite Trending Song” agli American Music Awards con “Beggin”. Il quartetto italiano non vince ma infiamma, come al solito, l’audience con un’esibizione travolgente. Il 23 novembre (già che c’erano) fanno da annunciatori per le nomination dei Grammy Awards 2021.

“Cari Måneskin potevate venire nel nostro studio. Vi avremmo dato i nostri costumi… e avreste risparmiato di gran lunga, tempo e denaro”. Così i Cugini di Campagna sulla loro pagina Facebook ufficiale. (Photo credits: music.fanpage.it).

Gennaio 2022: l’annuncio della loro presenza nella line-up del Coachella Festival 2022.

Giunti a questo punto e con tutti questi traguardi raggiunti, per la band romana la presenza all’edizione del Coachella Festival sembra quasi solo una (meritata) formalità. Ebbene sì, Damiano e soci si esibiranno a uno dei più importanti festival musicali del mondo, accompagnati da nomi del calibro di Harry Styles, Billie Eilish, Ye (Kanye West che ha cambiato nome) e Swedish House Mafia, ma ormai, che dire, non ci stupiamo più nemmeno per tutto quello che hanno combinato questi quattro da Roma “con furore”.

Non vi resta quindi che sintonizzarvi su Rai 1 per vedere il Festival di Sanremo e i Måneskin che da partecipanti sono diventati vincitori e poi superospiti!

Autore: Emanuele Santucci

Studente di Lingue, Letterature e Filologie euroamericane dell’Università di Pisa. Speaker e Blogger della rubrica “Featuring” dell’Area Musicale di RadioEco. Appassionato di un po’ di tutto: musica, letteratura, arte, sport e attualità. Sgargiante, come i colori che indossa. Strimpella la chitarra (non ai falò in spiaggia) e suona nella band ‘Manila’.

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