Sanremo 2022 e le sue fate madrine

Motore! Azione! Luci! Sipario! Ma che succede?

Niente poco di meno della “settimana santa” della televisione italiana: la settantaduesima edizione del Festival di Sanremo! L’appuntamento più atteso di tutto l’anno per milioni di spettatori e appassionati della musica, italiana e non, è alle porte, infatti quest’anno avrà luogo dal 1° al 5 febbraio sempre nella splendida location del teatro Ariston di Sanremo. Ancora una volta la conduzione è stata affidata allo showman Amadeus, ormai di casa in quel di Sanremo.


Ma chi ci sarà ad affiancarlo nell’arco delle varie serate?

Se l’anno scorso avevamo avuto modo di apprezzare personaggi del calibro dell’attrice Matilda De Angelis e della top model Vittoria Ceretti, la rosa di quest’anno sembra non deludere le aspettative e presenta dei nominativi molto interessanti!

Chi sono le fate madrine di #Sanremo2022?

La co-conduttrice della prima serata è Ornella Muti (pseudonimo di Francesca Romana Rivelli), tra le più note attrici italiane, vincitrice di numerosi premi, ha avuto modo di collaborare durante la sua carriera con registi come Woody Allen, Paolo Virzì e Ettore Scola. Ha fatto i primi passi nel mondo del cinema da giovanissima, appena quattordicenne, come protagonista del film La moglie più bella di Damiani, ispirato alla vicenda di Franca Viola, e sarà tra gli anni ’70 e ’80 che raggiungerà il picco della sua attività professionale. Nel 2012 ha avuto modo di recitare nel film To Rome with Love di Woody Allen, affiancata da attori come Roberto Benigni, Alec Baldwin e Penélope Cruz.

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Ornella Muti durante una delle edizioni del Giffoni Film Festival

La seconda serata, invece, avrà come madrina Lorena Cesarini, salita alla ribalta grazie al ruolo interpretato nella serie tv Suburra, basata sul romanzo omonimo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini, distribuita da Netflix. Una laurea in storia contemporanea, una sfrenata passione per la recitazione e una buona dose di fortuna sono gli elementi che caratterizzano questa straordinaria attrice, definita come un vero e proprio “astro nascente” del mondo dello spettacolo italiano. Perché parliamo di fortuna? Perché è stata scoperta per caso da un casting director, mentre camminava per strada, nel lontano 2014: da lì in poi è stata una continua scalata verso il successo e noi non vediamo l’ora di vederla nei panni di conduttrice di quest’edizione del festival.

Lorena Cesarini

Tutti sappiamo, però, che negli ultimi anni anche Sanremo ha imparato a reinventarsi, aprendosi sempre di più verso la fascia più giovane e, paradossalmente, complessa degli spettatori, e quest’anno non sembra essere da meno, infatti, la terza serata verrà affidata alla co-conduzione di Drusilla Foer. Chi è? Nobildonna originaria di Firenze, ha girato per anni il mondo lasciando il suo cuore in ogni dove. Artista, cantante, sceneggiatrice, Drusilla è tutto e il contrario di tutto, una “anziana soubrette”, a suo dire, un personaggio eclettico e affascinante ai nostri occhi, che sicuramente darà una scossa all’intera competizione e, inevitabilmente, farà storcere il naso di tanti altri.

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Gianluca Gori, in arte Drusilla Foer

Ma, d’altronde, cos’è Sanremo senza qualche polemica?

La quarta serata sarà tutta nelle mani di Maria Chiara Giannetta, attrice foggiana nota per i ruoli di Anna Olivieri nella serie Don Matteo e di Bianca Ferrando nella serie Blanca. Amante del teatro sin da giovane, inizia a prendere lezioni a 19 anni presso il Centro sperimentale di cinematografia di Roma. Si laurea all’Università degli Studi di Foggia in Lettere e filosofia, nel 2018 farà il salto di qualità quando le verrà offerto il ruolo (per la prima volta affidato ad una donna) del capitano dei Carabinieri Anna Olivieri nell’undicesima stagione di Don Matteo. Nell’anno successivo parteciperà a pellicole come Mollami di Matteo Gentiloni e Bentornato presidente di Carlo Fontana e Giuseppe G. Stasi.

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Maria Chiara Giannetta

Last but not least, l’ultima serata del Festival è affidata ad una delle pietre miliari della televisione italiana, Sabrina Ferilli: qualche numero sulla sua carriera? Sei Nastri d’argento, un Globo d’oro, sei Ciack d’oro e quattro candidature al David di Donatello, inoltre nel 2013 ha partecipato al film La grande bellezza di Paolo Sorrentino, vincitore del Premio Oscar al miglior film in lingua straniera. Nata sotto il segno del Cancro, l’autoironia e lo scherzo sono i suoi segni distintivi, diventando negli anni un vero e proprio marchio di fabbrica e permettendole così, con la sua bonarietà e savoir faire, di entrare nei cuori dei milioni di italiani, non solo tramite le sue apparizioni cinematografiche, ma anche grazie alle sue infinite presenze sia sui palcoscenici che nei programmi televisivi come Tú sí que vales e Amici.

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Sabrina Ferilli

Cosa ci aspettiamo da questa edizione di Sanremo?

Sicuramente tanta buona musica, presenza scenica ma, soprattutto, tante “bollicine” in più: quindi, preparate i vostri snack preferiti e sedetevi comodi perché le serate saranno tante (e lunghe) ma RadioEco sarà al vostro fianco!


Autrice Bianca Cannarella

Studentessa di Giurisprudenza, si lamenta spesso e se potesse reincarnarsi in qualcuno, sicuramente sarebbe Salem, il melodrammatico gatto di Sabrina – Vita da strega: fa parte della squadra di RadioEco dal 2022.

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