Eco Di Libri – Black Touch(Recensione)

Nuovo anno, nuovo giro di recensioni. Torna Eco di Libri, la rubrica letteraria di Radio Eco con la prima recensione del 2022. Romanzo protagonista di questo primo articolo della stagione è Black Touch, esordio letterario autopubblicato di Dalila Khbizy.


Black Touch
Copertina di Black Touch di Dalila Khbizy

Titolo: Black Touch (Disasterology Saga #1)

Pagine: 456

Autore: Dalila Khbizy

Editore: Autopubblicato

Data di pubblicazione : 28 Marzo 2021

Dalila Khbizy è nata nel 2000 a Bisceglie e vive con la famiglia in Veneto. Studia antropologia, religioni e civiltà orientali ed è da quando era bambina che scrive. L’idea di Black Touch l’ha avuta nove anni fa e da quel momento non l’ha più abbandonata, scrivendo varie versioni della stessa storia. Black Touch è il suo romanzo d’esordio.


Trama:

Megan Stonheaven non avrebbe mai voluto immischiarsi nelle faccende paranormali della sua bizzarra famiglia; chimere e fantasmi, streghe e biblioteche incantate, affascinanti esorcisti e pericolosi giochi di potere se li sarebbe aspettati solo in qualche fantasiosa trama cinematografica, non dal suo destino.
Eppure, a seguito di una festa a cui non avrebbe nemmeno dovuto partecipare, la realtà la colpisce come uno schiaffo: lei è una Sensitiva. Quel mondo che ha sempre voluto evitare ora è il suo mondo, e le responsabilità della sua famiglia all’improvviso sono anche le sue.
Non che Megan sia particolarmente interessata a diventare una Sensitiva modello: non quanto le interessino gli occhi azzurri del suo partner, Ash Grandville, o il legame unico con Loki Blackpool, molto più simile a lei di quanto creda.
Presto, tuttavia, il pericolo busserà alla porta degli Stonheaven. E cercherà proprio lei.


Con Black touch, romanzo d’esordio auto pubblicato di Dalila Khbizy, si apre un nuovo e interessante filone della narrativa italiana dedicata al paranormale. Dopo i triti e ritriti romanzi con protagonisti vampiri, angeli e demoni, arriva finalmente una ventata di originalità in questo settore un po’ sottovalutato dall’editoria italiana ma da sempre apprezzato dai lettori.

Black Touch in breve

La Khbizy racconta quella che all’apparenza sembra essere la quotidianità di un’adolescente normalissima, fatta perlopiù di compiti in classe, lezioni che sembrano interminabili e relazioni difficili con i coetanei. La lettura dei primi capitoli di Black Touch comincia con qualche difficoltà, prima fra tutte la lentezza della narrazione e i toni usati per la stessa. Tutto cambia, però, quando si scopre che la protagonista, Megan Stonheaven, non è una semplice adolescente annoiata dalla propria quotidianità ma è discendente di una stirpe di Sensitivi di cui lei, essendo la terzogenita, non eredita i poteri.

L’esser rimasta fuori dal mestiere di famiglia le fa tirare un sospiro di sollievo, determinata com’è a tenersi alla larga dal paranormale. Ma più tenta di sfuggire al suo destino, più questo sembra rincorrerla. Non vuole la responsabilità che deriva dall’avere grandi poteri, almeno, così crede finchè non è costretta a scontrarsi con una verità terrificante che cambierà le sue prospettive di vita.

Durante una festa scoprirà una terribile verità che ribalterà per sempre le sorti del suo destino, legandolo a quello dell’affascinante Ash Grandville, nipote della console degli Esorcisti, che le farà conoscere il legame unico con il misterioso Loki Blackpool.

Tra una ronda e una missione, la protagonista femminile di Black Touch, Megan, si ritroverà a dover fronteggiare la morte e le ombre che da essa derivano, scendendo a patti con i demoni protagonisti dei suoi incubi più oscuri, per poter proseguire nel suo viaggio alla scoperta e, più di tutto, all’accettazione di sé. Malgrado d’improvviso divenga anche lei parte del mestiere di famiglia, di cui aveva scarne informazioni, affronta la situazione con coraggio, imparando da sola a dominare la propria natura. Inizia così il vero e proprio viaggio nel mondo delle casate Londinesi, dei Sensitivi, delle Chimere, dei guanti ricamati, degli allenamenti sfiancanti e degli sguardi che fanno perdere il respiro.

I Protagonisti di Black Touch

Megan riesce a creare fin da subito una forte empatia con il lettore, probabilmente per i tratti verosimili del suo carattere e per l’ambivalenza dello stesso: insicura e paurosa all’esterno ma forte e caparbia nel profondo. Si fa amare soprattutto quando inizia ad affrontare le situazioni di petto, dimostrandosi determinata e capace di tenere testa a tutti, o quasi.

Un personaggio che invece mi ha lasciato interdetta è Asher, all’apparenza superficiale e presuntuoso, arrogante e vanesio, accecato dal prestigio e dalla venerazione degli altri in quanto futuro Console degli Esorcisti, ma che in compagnia di Megan riesce a mostrarsi anche umano, tentando di fare la scelta giusta nonostante il segreto che cova dentro di sé. Qualcosa di Asher non mi ha colpito fino in fondo, non saprei ben definire cosa. E’ un personaggio che sicuramente ha molto da offrire alla storia e che spero riuscirà ad esprimersi al meglio negli libri non ancora pubblicati, che compongono la tetralogia.

Il vero gioiello del romanzo d’esordio della Khbizy è però rappresentato da Loki Blackpool: affascinante, tenebroso, anche lui custode di segreti nefasti nonchè protagonista, suo malgrado, del triangolo amoroso che fa da sfondo alle macabre tematiche principali trattate in Black Touch.

Stile, narrazione e conclusioni personali

Ciò che più si apprezza in Black Touch è il fatto che il romanzo apre le porte del paranormale, ponendo il lettore faccia a faccia con i propri incubi più profondi. Non tenta nemmeno di mostrarsi docile e mansueto: è un libro dalla trama sinistra, colma di terribili segreti, e lo dichiara sin dalle prime pagine.

L’abilità della Khbizy sta nel riuscire a smorzare l’atmosfera cupa e oscura del romanzo da lei ideato, attraverso i dialoghi ironici e le discussioni pungenti dei personaggi. Dalila ha uno stile molto semplice ma deciso, non gira intorno a inutili fronzoli e va diritto al dunque.

Black touch è un fantasy che conquista e rapisce, sia per la storia che racconta, sia per la caratterizzazione dei personaggi che subiscono un’evoluzione durante lo sviluppo del romanzo. Un triangolo amoroso che fa da sfondo alla vicenda, segreti oscuri, vicende inquietanti e tanti quesiti che troveranno risposta solo nei prossimi volumi della tetralogia.

 Insomma, Black Touch rappresenta un esordio letterario niente male per la Khbizy. Speriamo che gli altri romanzi in fase di stesura siano all’altezza delle aspettative. In bocca al lupo Dalila!


Stile: 7.5/10

Contenuto: 7.5/10

Piacevolezza: 8/10

Voto complessivo: 7.5/10.

Buona Lettura!


Autore: Mariaconsuelo Tiralongo

Classe 2000, figlia del Mar Jonio e dei Monti Iblei. Da sempre appassionata di letteratura e scrittura creativa, cura con passione il proprio blog letterario , discute di libri e Mental Health su @papergirlinapapert0wn e studia Informatica Umanistica all’UniPi. Fa parte di Radio Eco dal 2019, dal 2020 contribuisce alla realizzazione di articoli e contenuti vari per la rubrica letteraria di RadioEco: Eco di Libri e dal 2021 è editor dell’area Blog.

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