Consiglio di lettura – Atlas

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Parlami. Chiunque tu sia, parlami.

Della ragazza dal nulla venuta.

Per odio discesa nel sangue dell’abisso.

Per ira insorta tra le ceneri del cielo.

Per amore divenuta lapide del mondo.

Chiunque tu sia. Dimmi il suo nome.

È con questi versi, con un richiamo a una tradizionale invocazione alla Musa, che si apre il romanzo di esordio di Marco Luné, Atlas.

Atlas racconta la storia di Akira, giovane abitante dell’isola di Korkyra (l’attuale Corfù), malvista dai concittadini a causa di un misterioso e nefasto marchio apposto sul dorso della sua mano: come sua madre prima di lei, infatti, anche Akira è una Marchiata, ovvero una persona dotata di strani poteri le cui origini sono a tutti ignote.

I mortali non sono gli unici a detestare i Marchiati: purtroppo, anche gli dèi dell’Olimpo non provano affatto simpatia per gli individui portatori del marchio a forma di triscele. Sono proprio gli inspiegabili odio e crudeltà degli Olimpi a provocare un tremendo attacco all’isola di Korkyra, assedio durante e dopo il quale la giovane Akira giurerà vendetta contro Zeus e tutta la sua stirpe.

Il ruggito d’odio di Akira la condurrà a intraprendere un viaggio attraverso una Grecia da poco ripresasi dalla Guerra di Troia. Akira, assieme al Titano Atlas e al misterioso Pan, incontrerà numerose personalità della mitologia e dei racconti greci. Apprendendo le loro storie, Akira scoprirà che quello che le leggende epiche narrano non è la verità, a partire dalla genesi degli dèi, passando per il resoconto della Guerra di Troia e giungendo alla verità circa le origini di Akira stessa.

In quanto romanzo mitologico, lo stile narrativo di Atlas è solenne e molto descrittivo. I numerosi paragrafi descrittivi sono ricchi di immagini evocative ma particolarmente articolate che, purtroppo, risultano a volte di difficile interpretazione. Nonostante ciò, la lettura è piacevole e incalzante.

La rabbia e lo spirito vendicativo di Akira trasudano dalle pagine di Atlas, spingendo il lettore a volersi unire alla rivolta della ragazza contro gli dèi. Oltre alla curiosità circa il destino di Akira, a portare avanti con foga il lettore vi sono le numerose rivisitazioni dei miti classici. L’autore ha riplasmato a suo piacimento diversi miti della tradizione greca, generando nuove storie che si incastrano perfettamente l’una con l’altra.

Una piccola menzione a parte merita il finale di Atlas: inaspettato, per nulla scontato e, come si confà a un’opera che tratta materiale dell’antica Grecia, ricco di pathos.

Come precedentemente detto, Atlas è un romanzo mitologico. Pubblicato nel 2021, è edito da Sperling & Kupfer.


Eco di Libri_Rebecca

Autore: Rebecca Moggia

Appassionata di scrittura e letteratura, spesso fa a pugni con la tavoletta grafica. Frequenta il corso di laurea magistrale in Editoria Digitale. Fa parte di RadioEco dal 2019. Cura con Martina Rizzo, Tommaso Dal Monte e Consuelo Tiralongo la rubrica Eco di Libri.

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