PAGELLONE SERIE A 2020/21 – Prima parte

Cari lettori di Radioeco, solo due cose si aspettano quando finisce una stagione: la premiazione dei vincenti e il pagellone del campionato. Dopo il silenzio stampa dello scorso anno ho deciso di espormi e di essere insultato dalle tifoserie di tutta Italia.

Ecco qui la prima parte, dove giudicheremo le squadre della parte destra della classifica.

Parma: 3 (e sono buono)

Diciamoci la verità: potevamo immaginarci una stagione sottotono da parte dei crociati, ma non così. Partirono già male a settembre con l’esonero di D’Aversa e l’affidamento della panchina ad un inaffidabile Liverani per poi fare dietro front a gennaio. Scarso rendimento da parte di tutti, non si salva nessuno.

Crotone: 4.5

Lo ammetto: a inizio campionato pensavo finissero ultimi con una manciata di punti. Squadra senza un progetto ben delineato per poter rimanere in Serie A, trascinati da Junior Messias prima e da Simy poi. Da non dimenticare poi il ritorno di Serse Cosmi nella massima serie, base meme assurda.

Benevento: 4

Magari sono troppo critico, ma le aspettative erano diverse. Non puoi salire in Serie A con la nomea di schiacciasassi della Serie B e fare un campionato del genere. Verrà ricordata, oltre per aver buttato il girone di ritorno, per aver bullizzato la Juventus. E a tutta Italia va bene così.

Torino: 5

Forse la squadra che meritava di più la retrocessione, ma poi Cairo si sveglia e si ricorda che ha messo il maestro Giampaolo in panchina (che a sua volta stava facendo retrocedere il Milan lo scorso anno). Davide Nicola vero traghettatore e salvatore di questa società ormai alla deriva.

Cagliari: 5.5

Lo avete riconosciuto, no? Il Cagliari è stato lo studente che ad aprile ha tutte le materie insufficienti ma poi recupera e viene promosso per miracolo. Sì, per miracolo: serviva il miracolo di Semplici per salvare il Cagliari dalla retrocessione. Io la sufficienza piena non la metto, non si può giudicare solo un quarto di campionato.

Spezia: 8

Arrivati come vincitori del play-off di Serie B, ai ragazzi di Italiano era già stato fatto il funerale a inizio stagione. Un mercato robusto e concreto aveva già delineato l’intenzione della società di voler rimanere nella massima serie. Miglior attacco della parte destra, gioco spumeggiante, mette in difficoltà anche le big: la salvezza è più che meritata.

Udinese: 6

Sufficienza piena perché anche quest’anno la salvezza è stata raggiunta con giocatori che arrivano da club della stessa proprietà Pozzo. No. non c’è nient’altro da dire.

Fiorentina: 5

Con la rosa che hanno dovevano fare di più. Invece 40 punti e salvezza, ma per come sono andate le cose va bene così. Mandano via Iachini per richiamare Prandelli, poi quest’ultimo si dimette e viene richiamato Iachini. Nota positiva l’esplosione di Vlahovic che, a suon di gol, trascina la Fiorentina. Commisso si sfrega già le mani…

Bologna: 6

L’obiettivo era la salvezza e quindi la sufficienza è meritata. Non sono mai stati in pericolo, ma la squadra è stata troppo altalenante, non in linea con quello che abbiamo visto negli scorsi anni. Forse si deciderà di andare oltre Mihaijlovic per il prossimo anno ma potrebbe essere un grave errore.

Genoa: 6.5

Sembrava essere l’anno della retrocessione, ma poi è subentrato Ballardini. Dobbiamo dirlo: ha fatto delle cose straordinarie, ma aveva anche una rosa discreta e in linea con l’obiettivo della salvezza. Top anche il mercato di gennaio che ha portato innesti utili. Se Preziosi non facesse plusvalenze fittizie starebbero più simpatici a tutti.

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La prima parte della classifica è stata messa a giudizio. Vi aspetto per la seconda parte che uscirà a breve!

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Ciao! Sono Matteo Bertolini e spero ti sia piaciuto questo articolo! Sono in Radioeco dal 2019 e, oltre a scrivere articoli per il blog, sono speaker di un podcast calcistico: lo trovi qui. Se vuoi sapere di più su di me seguimi pure su Instagram @mmatteobertolini

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