Cafè de Flore di Radioeco.it, Arte e Femminismi, 2×04

“Arte e femminismi”

Torna il Cafè de Flore, in onore dell’omonimo caffè parigino, la finestra sull’arte di Radioeco. Attraverso un’intervista a un artista emergente, scopriremo ogni settimana forme d’arte diverse.

In questa inedita versione podcast il Cafè de Flore di oggi lancia una nuova rubrica molto speciale. Da questa puntata in avanti si alterneranno le consuete interviste ad artisti emergenti a dibattiti sul mondo dell’arte e della società, toccando vari temi e sempre in compagnia di almeno due ospiti, dando spazio a riflessioni e opinioni in una sorta di simposio radiofonico. Oggi siamo insieme a Natalia Michelozzi, alias Vollwanding, giovane performer e fotografa, ormai veterana del Cafè de Flore e Silvia Santoro, tra le autrici della rubrica Radyosex per Radioeco e blogger.

Madonna di Munch

Immaginate tre amiche che si ritrovano a un tavolo del loro caffè preferito e tra una chiacchiera e l’altra iniziano a discutere di un tema molto interessante che racchiuderò qui in due parole: arte e femminismi. Un tema fin troppo vasto che però ci ha portate a capire quanto le opere d’arte riflettano la società e la cultura da cui provengono soprattutto per quanto riguarda l’immagine, quindi la considerazione, della donna.

La figura femminile che dapprima sembra essere solo fonte d’ispirazione per i grandi artisti uomini, alla femme fatale, la donna che riesce a ritagliarsi un suo spazio nell’arte come pittrice, performer, fotografa. Ma ad oggi? Qual è il ruolo della donna artista? Ma soprattutto: quanto spazio riesce ad avere all’interno di musei e gallerie?

Artemisia Gentileschi

Spesso ci troviamo davanti a dati agghiaccianti per il 2020 (Met museum 5% di opere firmate da artiste donne, 85% di opere rappresentanti nudo femminile da artisti uomini): come entrano le opere delle donne nei musei?

Abbiamo parlato anche del corpo della donna come tela e come simbolo della sua liberà di esprimere arte attraverso il suo io più primitivo, grazie all’esperienza di Natalia, abbiamo cercato di immedesimarci in lei e nelle difficoltà che può trovarsi di fronte in quanto giovane artista.

Frida Kahlo

Tante figure femminili nell’arte di cui non sappiamo niente ma tante altre, fra cui Artemisia Gentileschi, Frida Kahlo e Marina Abramovic che sono diventate simbolo, spesso inconsapevolmente, del femminismo: quanto è giusto tutto ciò? Quanto ne sappiamo davvero e principalmente a livello artistico di queste tre figure tanto osannate? Ecco che qui ci siamo chieste quanto ogni cosa, ogni persona venga categorizzata quasi a ogni costo e quanto l’immagine di certe artiste sia stata talvolta sfruttata.

Marina Abramovic

Perché ascoltare questa puntata? Ebbene sì ce lo siamo chieste anche noi stesse, quale fosse il senso del nostro dibattito e che cosa ne fosse venuto fuori, la risposta è che ci sembra l’unico modo per combattere quelle che sono le battaglie del nostro secolo: fare informazione, parlarne e aprirci al dialogo.

Da oggi il Cafè de Flore è disponibile anche su Spotify.

Andate subito a cliccare play perché non ve ne pentirete!

Quali sono le canzoni di questa puntata:

  1. Spoiler: la puntata non contiene nessuna canzone volutamente per non interrompere il flusso dei nostri pensieri e il filo degli interventi.
  2. Tanto è abbastanza breve
  3. Le puntate con gli artisti emergenti continueranno a essere condite di buona musica quindi stay tuned!

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