Consiglio di lettura – Anime perdute. Notturno veneziano con messa nera e fantasmi d’amore

Cuomo_Anime perdute

Il titolo dell’ultimo romanzo di Franco Cuomo riassume perfettamente il contenuto dell’opera: Anime perdute. Notturno veneziano con messa nera e fantasmi d’amore. Cuomo, massone e studioso di esoterismo, ha riversato le proprie conoscenze in queste sue ultime 350 pagine, impregnandole di mistero, oscure e profonde analisi sentimentali e buie emozioni scaturite da anime perdute.

Il protagonista è Dario, un docente universitario romano che ha deciso di prendersi un anno sabbatico dall’insegnamento per ultimare la stesura del suo libro dedicato agli effetti positivi degli errori giudiziari. Invaghitosi della contessa Linda, la segue fino a Venezia. La convivenza dei due cavalca la cresta di un’onda nata da un mare di eccessi e di sregolatezze, finché Dario, vivendo un incontro voluto dal destino, rivede il suo vecchio professore Alvise. La conoscenza della nipote di questo, Maria, condurrà Dario verso un baratro sempre più profondo, popolato da un gregge di anime perdute e devastate: dietro la dolce e delicata Maria, infatti, sembra celarsi una pericolosa e oscena setta.

Dario è egoista, brusco e saccente; è un uomo spregevole e un cattivo maestro. Non sente di avere alcun legame e, perciò, si considera una scellerata anima solitaria. I suoi pensieri vengono spesso annegati in un Martini o in un bicchiere di anonimo vino di qualche triste locale veneziano. La cattiveria di Dario, però, ha una sua raison d’être ben precisa: sta al lettore capirla e, perché no, comprenderla.

Le numerose descrizioni paesaggistiche di Anime perdute risultano molto articolate, spesso pesanti e artificiose. Nonostante ciò, la narrazione generale è di facile e gradevole lettura. L’unico personaggio con cui è possibile entrare in contatto è Dario; gli altri appaiono quasi come semplici figuranti, marionette mosse attorno al vero protagonista della tragedia.

Anime perdute. Notturno veneziano con messa nera e fantasmi d’amore racconta la discesa verso gli Inferi di un uomo il cui unico inconscio desiderio era quello di essere amato. Per capire l’importanza della luce e del bene bisogna essere disposti a entrare in contatto con le tenebre.

Anime perdute è stato pubblicato nel 2007 da Baldini Castoldi Dalai (attualmente Baldini+Castoldi), e appartiene alla collana “Romanzi e racconti”.

Rebecca Moggia

Autore: Rebecca Moggia

Appassionata di scrittura e letteratura, spesso fa a pugni con la tavoletta grafica. Frequenta il corso di laurea magistrale in Editoria Digitale. Fa parte di RadioEco dal 2019.

Leggi il mio precedente consiglio di lettura: L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio.

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