Tarocchi Musicali #13- La Morte, parte della vita

Il sinistro Arcano numero 13 dei tarocchi, non è identificato come la Morte in tutti i mazzi. Nei marsigliesi, ad esempio, è l’Arcano senza nome. Questo perché il suo significato nei tarocchi non è di Morte come la intendiamo noi. Può essere una fine simbolica, la morte di una parte di noi, del nostro passato, o di quegli aspetti del nostro passato che (grazie all’Appeso) abbiamo riconosciuto non essere realmente parte di noi.

Lay your dead flowers

All in a row

Sooner or later

We’re gonna let them go

Victoria Legrand & Alex Scally (Beach House)
Hush don’t you cry, in the next life

Questo Arcano quindi, non è tanto la fine, quanto la continuazione della vita. E’ la decomposizione che fertilizza il terreno, preparato con la falce per permettere a nuova vita di crescere. E’ la grande energia di trasformazione insita dentro ogni cosa che vive e che muore, la forza di rinnovamento, cambiamento e trasmutazione, un continuo ritorno all’energia primordiale del Matto.

morte tarocchi


Yes I’m changing, can’t stop it now
And even if I wanted I wouldn’t know how
Another version of myself
I think I’ve found at last

Kevin Parker (Tame Impala)
Tame Impala: troppo celebrati o sempre nel cuore?

I don’t think that I like you anymore
Well I found new feelings at the feeling store
And I can’t find you at our kissing place
And I’m scared of those new pair of eyes you have
So I duck out and go down to find the swimming pool
Hop a fence leave the street and wet your feet to find the swimming pool

[…]

But I don’t wish that I was dead
Now a very old friend of mine once said
That either way you look at it
You have your fits I have my fits but feeling is good

Animal Collective
Se non ci chiamassimo Disconnected potremmo decisamente chiamarci Banshee Beats


And now we rise
And we are everywhere
And now we rise from the ground

Nick Drake
Le prime due righe che ho citato sono inscritte sulla sua lapide

Lo scheletro non è quello di un cadavere, ma le ossa dentro ciascuno di noi, che ci rendono corpi vivi, pulsanti, reali. Più reali dopo aver seppellito un passato non nostro, e dopo aver accettato la morte come parte integrante della vita, la nostra e quella di tutto l’Universo.

I close my eyes until I see

I don’t need hands to touch me

Be a body

I lean on walls until I stand

I touch my face with my hand

Be a body

Grimes
mia regina

Under the white chalk, drawn on the blackboard
Under the x-ray, I’m just a vertebrate


Do that to me
Do that to my anatomy
Do that to me
Do that to my anatomy
Corporeal, corporeal

[…]

A thorny red heart around a thin arm
Inside a white bone, the love is inborn

James Cargill & Trish Keenan (Broadcast)
I Broadcast sono davvero troppo bravi per essere veri. Dream Pop perfettamente confezionato

E che possiamo fare con questi corpi, se non muoverli? In questo periodo poi, tutti quanti tenemos ganas de salir a mover el esqueleto! Per cui, vi lascio con un classico colombiano di salsa, che parla proprio dello scheletro, che è sempre parte di noi, ed è uguale per tutti, i vivi, e i morti. Non ho trovato la letra, ma si capisce. E l’importante è ballare.

il loro classico più famoso è sicuramente questo qua, che forse i fan di Narcos conoscono?

Trovate gli altri Tarocchi, passati e futuri, qui. ¡Mueve el esqueleto!

alessandra tarocchi

Autrice Alessandra Pafumi

Studentessa di biologia marina nata nel 1997. Non può essere nessuno, non può vedere nessuno, la segui? Gioca a fare la blogger e la speaker per RadioEco dal 2019. Conduce Disconnected con Giulia Greco.

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