PS5 vs Xbox Series X|S: la guida completa alla nuova next-gen

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Sono state due settimane di fuoco con i lanci prima di Microsoft, Con Series X e Series S, poi con PS5 nell’edizione digital e con disco. Le aspettavamo tanto e finalmente dopo svariate ore di gioco possiamo darvi i primi responsi (non definitivi) sulla next-gen.

Xbox Series S, la compatta di casa Microsoft

Un design che omaggia Dieter Rams

Ha stupito in molti al primo impatto, piccolissima, squadratissima e con un enorme griglia nera in contrasto con il corpo bianco. La nuova console compatta di casa Microsoft stupisce per le ridottissime dimensioni e per un design che riprende la vecchia generazione. Divide in molti l’enorme griglia nera che ruba l’intera scena della console, vista da molti come una scelta “cheap” per una console che alla fine è molto economica: per la prima volta si potrà accedere alla next gen con “soli” 299€.

per la prima volta si potrà accedere alla next gen con “soli” 299€

PS5 vs Xbox Series X|S? copertina di lancio della nuova xbox series S

Se in molti hanno giudicato la scelta di Microsoft come una categorizzazione al ribasso della console va detto, per dare merito a designer e ingegneri, che la console riprende lo stile di Dieter Rams, storico Designer che ha collaborato alla creazione di molti prodotti iconici della Braun. Rams ha reso unico questo stile e questo dettaglio da una coerenza di progettazione anche con la sorellona (che vedremo più avanti).

PS5 vs Xbox Series X|S? alcuni lavori del designer dieter rams

Le novità: tutto il potenziale è ancora nascosto

Xbox Series S include una CPU 8 core Zen 2, garantendo la velocità e le performance della nuova generazione all’interno dell’hardware più piccolo mai progettato da Xbox. Fornisce prestazioni circa 3 volte superiori rispetto a Xbox One ed è stata progettata per far girare giochi a 1440p fino a 60FPS

La nuova arrivata non è dotata di un lettore ottico per dischi( come PS5 digital), questa è la prima grande differenziazione con Series X. Una scelta che porta la console a sfruttare, volenti o nolenti, a pieno i servizi offerti dalla casa di Seattle, ma quali sono?

Da qualche tempo la filosofia di Microsoft è ormai cambiata, non conta più dove tu stia giocando, ma che tu lo stia facendo. La decisione è quella di puntare tutto sul Game pass Ultimate, un servizio in abbonamento che racchiude oltre 100 titoli ideale per chi è alla ricerca di esperienze di gioco da provare su console, PC e dispositivi Android, a un prezzo mensile contenuto. I membri di Xbox Game Pass Ultimate possono provare i titoli Xbox Game Studios a partire dal Day One e accedere all’abbonamento EA Play, che include 60 tra i migliori giochi per PC e console di Electronic Art senza costi aggiuntivi.

La sensazione è che ancora la console non riesca a dimostrare la sua funzione più strabiliante. Il game pass è un servizio eccellente, che la concorrenza non è riuscita a progettare, ma visti i giochi sempre più pesanti (in termini di spazio occupato)e il ridotto spazio disponibile, la vera rivoluzione avverrà quando il servizio di cloud gaming XCloud arriverà finalmente su console (attualmente disponibile in beta su tutti i dispositivi android).

Xbox Series X, potenza per tutti

Design, una perfetta evoluzione

C’è estrema coerenza all’interno dell’ecosistema Microsoft e questo lo rispecchiamo anche nel design delle console. Il mantra di questa nuova generazione è ricercare la semplicità delle linee, compito estremamente difficile. La sfida più grossa era, con componenti estremamente voluminosi, trovare una soluzione stilistica adeguata alla nuova Policy estetica di Seattle.

C’è estrema coerenza all’interno dell’ecosistema Microsoft e questo lo rispecchiamo anche nel design delle console

PS5 vs Xbox Series X|S? immagine della nuova xbox series X con controller

Sfida pienamente superata, se la sorellina S ci ha stupito per le idee mostrate, la nuova Series X è un successo dal punto di vista ingegneristico e di design. Un monolite nero semplice, ma estremamente complicato da progettare; i vari teardown (lo smontaggio) della console ci hanno mostrato che la perfezione e semplicità vista da fuori è pienamente ripresa all’interno.

PS5 vs Xbox Series X|S? dettaglio dall'alto della nuova xbox series x

Anche qua il concetto della griglia è ripreso in maniera ineccepibile, perfette e simmetriche tutte le prese d’aria e l’enorme griglia con annessa ventola posta nella parte superiore della console, ci offre un’illusione ottica molto bella da vedere.

Una volta accesa la macchina, l’interfaccia grafica è la stessa per SX s SS, riprendendo l’ormai rodata grafica della old gen. Coerenza si, ma si sarebbe potuto osare di più viste le numerose pecche di user experience che si porta dietro da un paio di anni

dashboard della nuova xbox series X
Perché nella schermata home non ci sono tutti i miei giochi? era necessaria una sotto cartella?

Le novità, diventa tutto più veloce

La nuova generazione ha raggiunto ormai lo standard dei 4k a 60fps e le case produttrici hanno sempre promesso caricamenti quasi impercettibili, quanto c’è di marketing dietro a questa affermazione? poco o nulla. La velocità della Series X la si percepisce sin dalla prima accensione: la velocità di movimento all’interno della dashboard, i caricamenti azzerati in giochi old gen e il quick resume rendono l’esperienza di gioco definitiva. Tutto come già anticipato con la migliore qualità visiva disponibile, l’8k è supportato ma lo standard dei televisori fatica ad essere il 4k per questo è difficile giudicare.

Mancano esclusive next gen al lancio, il covid ha creato grossissimi problemi alle software house facendo ritardare inesorabilmente titoli ad hoc. Sono già arrivati e arriveranno titoli cross gen con ottimizzazione per le nuove console e in attesa di tutto questo ci si consola con il game pass. Il Game pass è la verra killer app per questa generazione, la grande esclusiva che Sony non ha.

Il Game pass è la verra killer app per questa generazione, la grande esclusiva che Sony non ha.

La mancanza di giochi al lancio è in parte mascherata dunque dal game pass, centinaia di giochi e molti di tripla A. Non è giustificabile l’assenza di esclusive valide, ma rigiocare a giochi come The Witcher 3 in 4k 60 fps con caricamenti istantanei ti da la sensazione di avere tra le mani un computer da gaming.

PS5, il fascino di osare

Il design della discordia

Se Microsoft ha optato sulla coerenza, Sony ha voluto dare un taglio netto al passato proponendo un design veramente innovativo. Addio alla scocca monocolore nera e benvenuto il colore bianco con finiture nere, con una forma veramente aliena. tantissime critiche e tante ovazioni, ma dove sta la realtà?

immagine della PS5 con il DualSense

La nuova PS5 della casa Giapponese è nata con molti problemi di progettazione. Lo storico designer di Sony Tetsu Sumii ha lasciato la compagnia, ma per la nuova console ha lasciato alcune delle sue bozze. In fase di progettazione è difficilissimo seguire delle idee stilistiche senza una guida precisa. Bene osare, bene distaccarsi dal passato, ma i difetti di progettazione della PS5 si sentono tutti.

Uno su tutti l’inutile complicazione della base di supporto, veramente difficile da assemblare senza guardare le istruzioni; Series X si estrae dalla scatola ed è pronta all’uso, Perché Sony complicarsi la vita?

Perché Sony complicarsi la vita?

Nota di merito al controller, vero fiore all’occhiello di questa console. Il nuovissimo Wireless DualSense è un riuscitissimo update del controller ps4 ed è la dimostrazione che il nuovo design può essere anche vincente. Aldilà delle nuovissime funzionalità che vedremo tra poco , il lato estetico convince a pieno con dei dettagli estetici interessanti.

Con PS5 i giochi rimangono al centro

Che si scelga la versione “all digital” o quella con lettore, la ps5 si propone “gamingcentrica”, come la ps4 e lo fa con un Hardware al top e con un SSD velocissimo. Si pone però lo stesso problema con le console Microsoft per quanto riguarda i giochi al lancio. Le uniche “novità” sono Spiderman-Miles Morales (un Dlc del riuscitissimo Marvel’s Spiderman per Ps4) e Demon’s Souls (una remastered).

Ancora presto dunque per sfruttare le piene potenzialità delle due console, ma quello che si può già apprezzare sono la nuovissima dashboard e il nuovo controller: il feedback aptico e i grilletti adattivi rivoluzionano il modo di concepire un Joypad e dettano la strada per il futuro.

il feedback aptico e i grilletti adattivi rivoluzionano il modo di concepire un Joypad e dettano la strada per il futuro

Per quanto riguarda la dashboard c’è finalmente un restyling grafico notevole che mancava dai tempi della Ps3, ci vorrà un pò per adattarsi ma i progressi sono notevoli e si sentono; sia per quanto riguarda la fruibilità che per quanto riguarda l’accessibilità ai servizi. In attesa di giochi next gen che mettano alla prova hardware e controller si spera in un ampliamento del Playstation Now. Il vero antagonista del Game Pass è anni indietro rispetto alla concorrenza e pecca di personalità.

Cosa ne pensa @wallezz

Sony e Microsoft si fanno trovare pronte per la nuova generazione. Microsoft sembra aver migliorato gli errori del passato e Sony, con Ps5, inizia questa era dopo aver stravinto la precedente, se riuscirà ad avere di nuovo la meglio ce lo dirà il tempo. Veramente interessanti il Game Pass e il nuovo DualSense, se il primo penso possa essere la verra killer app di questa generazione per il controller ho paura possa succedere la stessa fine del Kinect, dipenderà molto in questo caso dagli sviluppatori.

A proposito di sviluppatori e software house ritengo che questi siano il vero freno al momento delle nuove console. Il Covid ha aggravato la situazione delle tempistiche sempre difficili da rispettare e se i due colossi ci sono riusciti, lo stesso non si può dire delle terze parti.

Cosa ne pensa @Dibex7

Questa nuova era della console war è appena iniziata eppure si sente parlare solo di una console in particolare e, se avete Instagram o simili, avrete notato che PS5 è stata tra le mani di tutti, da YouTuber a Influencer, manifestando la voglia da parte di Sony di mantenere alto l’Hype per la nuova console. Ha creato così tanto Hype che ha prodotto meno PS5 di quelle ordinate e, sopratutto, si dimenticata dell’esistenza di Microsoft.

Se le due console possono dividere per motivi di fanbase o esclusive, è indubbio dire che Xbox Series X/S sia superiore a giocabilità: come già detto dai miei colleghi l’Xbox pass è la killer feature e non è scontato permettere a dei consumatori di entrare nella NextGen con soli 299€ (Series S), molto accattivante per chi ancora non si vuole sbilanciare ed è un casual gamer. E poi diciamolo, abbiamo veramente voglia di aspettare fino Febbraio/Marzo per provare a prenotare una PS5 quando di Xbox ci sono i magazzini pieni?

Solo una cosa ad ora mi fa pendere l’ago della bilancia, il DualSense di PS5. Se Microsoft non corre alla svelta ai ripari questa “guerra” potrebbe davvero essere vinta grazie ad un Joypad.

Cosa ne pensa @Pietempesti

Due strade molto diverse, quelle di Sony e Microsoft; la prima sceglie di staccare con il design, ma lasciando inalterato il DNA del marchio PlayStation, con al centro le proprie esclusive (fiore all’occhiello della generazione appena conclusasi) accompagnate da una schiera di titoli multipiattaforma che possono sfruttare il super SSD della PS5 e il Dualsense, i due tratti distintivi di questa nuova generazione Sony.

Microsoft, d’altro canto, sceglie di coprire tutti gli utilizzi possibili: Serie X è la console più potente (e più bella) di questa generazione, mentre la Serie S è un ottimo trampolino di lancio (magari provvisorio, perché no?) in questa next-gen, pronta a sfruttare il Game Pass e, tra poco, anche XCloud; inoltre, con l’acquisizione di Bethesda, Microsoft ha cambiato anche le carte in tavola per quanto riguarda le esclusive.

Insomma, la sfida sulla carta sembra parecchio accesa, e soltanto il tempo ci dirà chi tra questi due colossi del console gaming riuscirà a portare più acquirenti dalla propria parte.

Autore: Walter Giovanni Grillo

Amo raccontare la vita di tutti i giorni dal mio punto di vista, studio comunicazione all’università di Pisa. Blogger e speaker per Radioeco dal 2019. Conduttore di Eravamo 4 amici al VAR e Tech.Eco 

@Wallezz24 

Autore: Andrea Di Bennardo

Ragazzo perennemente ansioso, studente DISCO a Pisa, aspirante fescion blò, animo indie, @dibex7 su IG. Fa parte di RadioEco dal 2019.

Autore: Pietro Tempesti

Conosciuto su tutti i social come @pietempesti, non sapendo cosa fare della mia vita le provo tutte: canto, recito, schianto gli esami di Ingegneria Informatica ed ora vi tocca sorbirvi i miei sproloqui anche qui. Fa parte di Radioeco dal 2019

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