Apple rimuove cuffie e caricatore dalle sue confezioni: buon senso o furbata?

immagine che presenta la confezione del nuovo iphone 12

È notizia di ieri sera che Apple ha deciso di rimuovere dalle sue nuove confezioni il caricatore e le cuffie lightning, il motivo? Ridurre l’impatto ambientale della sua linea e diventare Carbon neutral

Ieri, Martedì 13 Ottobre 2020, alle 19 è andato in onda l’evento live streaming di Apple “Hi, Speed“. Nel consueto show settembrino( spostato a ottobre causa covid) sono stati presentati i nuovissimi modelli della casa di Cupertino, 4 nuovi IPhone e il nuovissimo HomePod Mini. Molte le novità introdotte, con il melafonino che dopo anni di curve morbide torna a linee più squadrate in pieno stile iPhone 5.

Come al solito nel nel post conferenza il web si è scatenato con i commenti : le solite critiche al prezzo, svariate discussioni sul design e la notizia della rimozione del caricatore e delle cuffie dalla confezione dei nuovi dispositivi.

La mela ci dà un taglio

Presentati e analizzati i nuovi IPhone 12 e 12 Mini, l’eccellente regia di cupertino si sposta sul tetto dell’Apple Campus per dare la parola a Lisa Jackson. L’obbiettivo dell’azienda Americana e arrivare al “net zero climate impact” ovvero a non produrre nessun impatto sul cambiamento climatico, entro il 2030. Spiega Lisa che tante cose sono già state fatte in merito e da adesso useranno solamente magneti riciclati per i componenti interni dei dispositivi.

Lisa Jackson ci introduce i piani di sostenibilità di Apple

Le novità non si fermano qui, perchè Lisa conferma uno dei rumor che circolava da qualche giorno, ovvero la scelta di Apple nel togliere i caricatori e le cuffie dalle nuove confezioni Apple, la motivazione? Chiunque ormai ha un caricatore e un paio di cuffie e il mercato si sta spostando con apparecchi wireless. Togliere questi elementi dalla confezione riduce anche la dimensione di essa e permette di inserire molti più Iphone in un pallet per le spedizioni.

Una scelta di marketing

Dopo la notizia chiaramente sono arrivate le prime polemiche e le solite battaglie tra gli utenti Apple e non. Le critiche mosse sono legate al fatto che apple ha fatto passare questa scelta come un plus per i suoi utenti e di conseguenza non ha modificato al ribasso i prezzi dei nuovi modelli. Che se ne dica questi oggetti hanno un valore e non trovarli nella confezione può incidere sull’acquisto o meno.

Apple da qualche anno ha adottato sempre di più una filosofia “green” strizzando l’occhio anche ai consumatori più attenti a queste tematiche. Non sappiamo infatti se questa nuova politica sia di buon senso, imposta dai governi locali o di mero marketing.

Resta la contraddizione che poi basta andare in Francia per trovare nella confezione( identica alle altre nazioni) le cuffie incluse, Perché? La Francia ha da qualche hanno introdotto una legge per la quale tutti i dispositivi elettronici che abbiano un modulo telefonico al loro interno debbano obbligatoriamente comprendere le cuffie auricolari. Ecco che tutti i discorsi green vanno a farsi benedire, almeno dai nostri cugini.

immagine comparativa tra la confezione Italiana e quella Francese
confronto tra la l’interno della confezione Italiana e quella Francese

“follow the lead”

Apple ormai da qualche anno domina il mercato dei dispositivi elettronici e di conseguenza detta i trend anno per anno. Tutti ritennero folle la scelta di apple nel rimuovere l’ingresso Jack dai propri dispositivi, ma la reazione reale fu quella della nascita concreta del mercato wireless e abbiamo visto tutti gli altri competitor inseguire il trend.

Non sarà difficile aspettarsi dunque che nel breve o lungo periodo vedremo le altre aziende adattarsi a questa filosofia, perchè poi nessuno vorrà ricevere l’etichetta di azienda poco sostenibile.

Cosa ne penso

È inutile prenderci in giro, siamo sommersi di caricatori e cuffie e non sarà questa mossa di mercato metterci in crisi. È chiaro che sarà difficile disabituare il cliente a questo confort, tralasciando la questione ecologica, questi accessori vivevano anche un mercato secondario dovuto alla vastità di prodotti usati o ricondizionati che il mercato offre.

Difficile anche la questione del prezzo, ma finché non offri un prodotto, con gli stessi vantaggi e la stessa cura del design e marketing ad un prezzo ridotto, è la “mela morsicata a comandare il settore”.

Apple spesso forza queste scelte, ma è sicura dall’alto della posizione che ha nel mercato. Sicuramente arriveranno delle contromosse da parte di Samsung, spesso l’abbiamo vista deridere le scelte di Apple per poi adattarsi anche lei, e di Huawei il grande colosso cinese che si vuole imporre nel futuro.

Un parere green

Appena Walter mi ha parlato di questa iniziativa, l’ho trovata abbastanza ridicola. Certo, caricatori e cuffie sono in più e sono un problema. Ma un’azienda come la Apple, che basa i suoi guadagni sull’ obsolescenza programmata e la corsa all’ultimo modello dei suoi dispositivi, ha ben altri problemi da risolvere per diventare ecosostenibile. Sempre che una multinazionale possa mai diventarlo. Quest’iniziativa è solo un risparmio per loro, abilmente mascherato da un quantomai opportuno greenwashing: ma l’unico verde è quello dei dollari risparmiati.

(Alessandra Pafumi)

e voi cosa ne pensate? siete delusi o soddisfatti di questa scelta?

Walter Giovanni Grillo: Amante della musica e dello sport, studia comunicazione all’università di Pisa. Blogger e Speaker per Radioeco dal 2019. Conduttore di Eravamo 4 amici al VAR

@Wallezz24

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