PRESERVATIVO FEMMINILE – RAD(Y)OSEX

Questa settimana con RAD(Y)OSEX parliamo del PRESERVATIVO FEMMINILE, ma abbiamo voluto farlo non solo attraverso la scrittura, ma anche con dei sondaggi e domande a risposta aperta in modo da rendervi partecipi, coinvolgervi e capirvi.

Il PRESERVATIVO FEMMINILE, o FEMIDOM è uno strumento contraccettivo che ha anche la funzione di protezione nei confronti di malattie sessualmente trasmissibili.

COM’È FATTO IL PRESERVATIVO FEMMINILE?

Il PRESERVATIVO FEMMINILE è composto da due anelli flessibili posti alle estremità di una morbida guaina di nitrile sintetico, poliuretano o lattice, lungo quanto un condom maschile. L’anello interno va sospinto nella vagina, mentre l’anello esterno rimane aperto al di fuori della vagina, coprendo in parte i genitali.

MATERIALE.

Il PRESERVATIVO FEMMINILE presenta varianti a livello di materiale: partendo dal più classico in LATTICE, ma se ci dovesse essere un’allergia a quest’ultimo, si può utilizzare tranquillamente quelli in NITRILE o POLIURETANO.

È possibile utilizzare il lubrificante, ma quello che è importante, come il preservativo maschile, NON si può abbinare il preservativo in lattice con un lubrificante a base oleosa perché potrebbe danneggiare il contraccettivo.

INSERIMENTO E RIMOZIONE.

A differenza di quello maschile, il PRESERVATIVO FEMMINILE, può essere inserito nella vagina fino a OTTO ORE PRIMA del rapporto sessuale e la sua rimozione può avvenire anche ore dopo la fine. Si consiglia però di rimuoverlo subito per evitare che lo sperma si riversi e di farlo prima di alzarsi. Inoltre per rimuoverlo l’anello esterno dovrà essere mantenuto stretto e girato su sé stesso per evitare ovviamente la fuoriuscita di sperma.

DIFFERENZA TRA IL PRESERVATIVO MASCHILE E IL PRESERVATIVO FEMMINILE.

  1. Il PRESERVATIVO FEMMINILE può essere introdotto anche ore prima del rapporto sessuale;
  2. Il PRESERVATIVO FEMMINILE assicura una maggiore sensibilità durante il rapporto;
  3. Il PRESERVATIVO FEMMINILE ha un costo più elevato rispetto a quello maschile in Italia (per esempio 6,50-7,50€ una confezione da tre);
  4. Il PRESERVATIVO FEMMINILE protegge VAGINA, CERVICE e GENITALI ESTERNI, proteggendo totalmente;
  5. Il PRESERVATIVO FEMMINILE è lungo come quello maschile, ma più largo;
  6. Non è necessario toglierlo subito dopo il rapporto a differenza di quello maschile;
  7. NON POSSONO ESSERE USATI CONTEMPORANEAMENTE.

Un CONSIGLIO per chi volesse utilizzare il PRESERVATIVO FEMMINILE per la prima volta: FATE DELLE PROVE PRIMA DEL RAPPORTO SESSUALE IN MODO DA PRENDERE MAGGIORE CONFIDENZA E IMPARARE BENE COME INDOSSARLO E POSIZIONARLO.

PERCHÉ IL PRESERVATIVO FEMMINILE È MENO DIFFUSO E CONOSCIUTO RISPETTO AL PRESERVATIVO MASCHILE?

Il sesso è sempre stato qualcosa di maschile.

Per le donne affermarsi sessualmente è stato un processo molto, molto lungo e non di diritto come invece lo è per gli uomini, pensiamo alla masturbazione, l’aver avuto rapporti sessuali con diversi partner o il guardare un video porno, tutt’ora viene visto come qualcosa di non etico e scandaloso se lo fa una donna, perde quella purezza che ci viene insegnata fin da bambine, ci viene insegnato che l’uomo può tranquillamente diffondere il verbo, mentre noi donne dobbiamo preservarci, dobbiamo dire di NO, ci inculcano il concetto di verginità e di “amore” come se andassero di pari passo.

LE DONNE VOGLIONO FARE SESSO ESATTAMENTE COME GLI UOMINI, il piacere non è un concetto di genere, l’uomo subisce inconsciamente una discriminazione in quanto dev’essere sempre pronto a far sesso e se non lo fai NON SEI UN UOMO ed inoltre viene affidato il compito di prevenzione solo ed esclusivamente, attraverso il preservativo, all’uomo.

POSSIAMO SVINCOLARE IL CONCETTO DI GENERE DAL SESSO?

Come si può conoscere il PRESERVATIVO FEMMINILE se il SESSO È UOMO?

Attraverso dei sondaggi che abbiamo fatto su Instagram, ma anche nella quotidianità abbiamo subito capito che il PRESERVATIVO FEMMINILE non è per niente conosciuto, ma è semplicemente un sentito dire.

SONDAGGI.

HAI MAI SENTITO PARLARE DEL PRESERVATIVO FEMMINILE?

Il 74% ha risposto di sì, mentre il 26% no.

SAI QUAL È LA SUA COMPOSIZIONE ED USO?

“No, la mia unica fonte è stata una battuta della Littizzetto”, “Uso sì. Composizione no”, “Gli scopi sono gli stessi del condom maschile, ma faccio fatica a capire nella pratica come si mette.”

PER QUANTO RIGUARDA IL MATERIALE?

“Penso tipo quello maschile, lattice”, “Forse lattice”, “Lattice?”

SAI LA DIFFERENZA TRA QUELLO MASCHILE E QUELLO FEMMINILE?

“E’ interno?”, “Credo abbiano lo stesso utilizzo”, “Penso il modo in cui venga messo, uno è interno e l’altro esterno.”

I PRESERVATIVI FEMMINILI HANNO UN COSTO MAGGIORE RISPETTO A QUELLI MASCHILI?

Il 90% ha risposto sì, il 10% no.

SECONDO TE PERCHÉ NON È DIFFUSO COME QUELLO MASCHILE?

“Poca conoscenza al riguardo, paura del nuovo e soprattutto il fatto solito del discorso maschile”, “Sembra meno pratico”, “Per minore reperibilità e conoscenza sul tema”, “Un po’ maschilismo, ma soprattutto una questione storica, per la più tarda invenzione”, “Forse perché le donne usano la pillola perlopiù come anticoncezionale”, “Perché si dà per scontato che sia l’uomo a doversi occupare della prevenzione”.

Autore: Silvia Santoro

Unici credi: femminismo, negroni e sesso. Frequenta la facoltà di lettere moderne, Università di Pisa. Fa parte di Radioeco dal 2019 con la rubrica RAD(Y)OSEX.

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