Cristina Russo & NeoSoul Combo: neo soul, fusion ed un pizzico di Sicilia all’Exwide

Nel sabato appena trascorso, 15/02, l’ExWide di Pisa, nel contesto di Pisa Jazz 2020, è stato animato dalla formazione “NeoSoul Combo”, capitanata alla voce da Cristina Russo. La musica che il gruppo (di provenienza siciliana) propone è un complesso amalgama di elementi appunto “Neo soul”, fusion in genere, con derivazioni anche dal reggae ed hip-hop contemporanei. Il punto cardine principale della scaletta è stato l’ultimo lavoro pubblicato dalla Russo, “Energy”, dieci brani percorsi da tutte le sovracitate sonorità, che vengono accavallate e intrecciate in un mix inedito.

Cristina Russo
Ph_ Alessandra Pafumi

L’album, che tocca diverse tematiche, dai disagi della crescita (Senza età) al rapporto con la terra natia del gruppo (Resto a Sud), è anche caratterizzato da un’interessante commistione linguistica fra cantato in lingua inglese e in lingua italiana, talvolta mescolati anche all’interno di un singolo brano. Nella formazione possiamo trovare nel ruolo di batterista anche il produttore dei lavori di Cristina Russo, ovvero Marco Di Dio, che insieme al bassista Mario Nasello va a costituire una sezione ritmica capace di sorprendere in continuazione, con groove di varia estrazione, fra cui jazz, hip-hop, reggae, e cambi di tempo repentini e inaspettati. Alle tastiere Angelo di Marco ricopre sia una funzione armonica, con tappeti sonori fluidi ed eterei, che solista (anche in virtù della mancanza di una chitarra, almeno dal vivo), con fraseggi veloci e virtuosistici. Su tutto questo si appoggia la voce di Cristina Russo, paragonabile per diversi aspetti quasi a quella della Winehouse, per timbrica e stile, e sicuramente valorizzata dalla notevole presenza scenica e dai vari effetti ambientali impiegati.

Cristina Russo
Ph_ Alessandra Pafumi

Verso la fine dell’esibizione, a sorpresa, è stato invitato sul palco dalla Russo un altro cantante, collega dei NeoSoul Combo nella stessa etichetta (Roccascina audio produzioni), ovvero Andrea la Ferla, che ha duettato con Cristina eseguendo sia brani di quest’ultima, che alcuni pezzi estratti dal proprio album di recentissima pubblicazione, ovvero “Anime nude”.

Il concerto si è avviato verso la sua conclusione con il locale ormai pieno, e con il pubblico in visibilio per la performance del gruppo, che ha rappresentato sicuramente un altro successo per l’edizione 2020 del Pisa Jazz.

Cristina Russo
Ph_ Alessandra Pafumi

Autore: Alberto Iuliano

Studente di Discipline dello spettacolo all’Università di Pisa e “musicofago” da sempre. Incurabile nostalgico, pensava di esser nato nel secolo sbagliato, ma dopo aver visto Ritorno al futuro ha capito che è sempre la stessa zuppa. In Radioeco dal 2019.

Le bellissime foto sono opera di Alessandra Pafumi.

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